IL MIO BLOG
Mi chiamo Umberto Russo, ho 26 anni e sono un giornalista pubblicista. Collaboro con diverse testate regionali e nazionali. Opinionista per trasmisioni sportive campane. Lavoro in una società di comunicazione multimediale.Archivio per Luglio, 2008
Maria Grazia Cucinotta: “E’ questa la vera città”
Era lì come una gran signora, distinta e bella come sempre. Napoli chiama e lei risponde sempre. Parliamo di Maria Grazia Cucinotta, che, a margine dell’inaugurazione della prima mostra al Teatro San Carlo, ha rilasciato un’intervista esclusiva a NapoliSoccer.NET. Non ama stare tra i politici, preferisce stare tra la gente, riservata ma nello stesso tempo cordiale, solare.
Quando Napoli ti chiama non manchi mai?
Io sono partita da Napoli, mi ha lanciata sotto il profilo professionale ma soprattutto i napoletani li adoro, ogni volta che torno nella vostra città per me è sempre una meraviglia, una città fantastica che mi ha dato tanto e la gente continua a darmi tanto affetto, siete un popolo unico al mondo.
Napoli non è solo munnezza sei d’accordo?
E’ una triste parentesi che spero si risolva nel più breve tempo possibile. Napoli, la Campania hanno tante risorse, tante bellezze, il San Carlo è un posto incantevole, bellissimo, fa da sipario alle tante perle di questa regione.
Possiamo ripartire dalla cultura e dal turismo secondo te?
Certo. Credo sia la scelta giusta. Sono queste le immagini di Napoli che devono andare in giro in tutto il mondo.
Poi il calcio qui è in netta ripresa…..
Già questa è una grande gioia per i napoletani, conoscendo il loro calore, e soprattutto legati ai loro colori. So che la società sta allestendo un buon organico e mi auguro che anche il calcio vi dia grosse soddisfazioni, del resto le meritate ampiamente
Umberto Russo, esclusiva NapoliSoccer.NET
Francesco De Luca: “La Uefa si può raggiungere”
Da Castelvolturno in coro: “Napoli, quanto mi piaci”. Sono le prime parole dei tre nuovi acquisti del Napoli, Maggio, Rinaudo e Denis. Hanno voglia di dare ai tifosi azzurri tante gioie, e Napoli questo aspetta. Con Francesco De Luca, giornalista de “Il Mattino”, veterano della carta stampata, in un chiacchierata informale, ne abbiamo parlato subito dopo la presentazione dei tre nuovi calciatori azzurri.
Francesco, questo Napoli dove può arrivare?
La squadra potrà tranquillamente ambire alla Coppa Uefa, ma l’organico va ulteriormente ed in modo deciso rinforzato. Io penserei anche un poco alle seconde linee, le riserve per intenderci, non rientrano nei piani del tecnico, c’è poco da discutere. Bisogna cambiare, Calaiò docet, e di altri nomi ce ne sono a iosa: Dalla Bona, Capparella, Pià, Bucchi, De Zerbi; proprio quest’ultimo credo non avrà molte chance, Reja è molto chiaro ma nello stesso tempo si adegua alle scelte di Marino. De Zerbi è un punto interrogativo. Inoltre va rinforzata la difesa, per l’attacco sono fiducioso, Zalayeta tornerà a metà settembre ed è un calciatore che può dare tanto ancora al Napoli. Poi non dimentichiamo gli impegni di Lavezzi con la nazionale Olimpica, mancherà spesso nelle prime apparizioni del Napoli in campionato. Il mercato del Napoli, come dice lo stesso presidente, è “in progress”
Che coppia sarà tanque – pocho?
Lavezzi e Denis si sposano bene. Hanno caratteristiche diverse, il primo fa quello che vuole, mentre German è una punta centrale. Credo non ci saranno problemi di feeling anche perché si conoscono. Denis è un calciatore già affermato, è tra le fila della Nazionale, qui può solo far bene.
Si parla tanto di Papa Waygo nelle ultime ore….
E’ un buon calciatore, personalmente o avrei già preso da tempo. Marino sa quello che fa, anche per questo sono fiducioso di Denis, ma non credo ci siano notizie nelle prossime ore di un possibile arrivo della punta del Senegal. Il direttore del Napoli fa delle scelte oculate, soprattutto per quanto concerne il mercato sudamericano, il calciatore viene valutato nei dettagli.
Ritornando al calcio mercato, che voto dai ora che siamo appena agli inizi?
Ottimo. Il Napoli prenderà sicuramente altri calciatori, perché vanno presi. Se vuoi diventare grande devi spendere, ma nel modo giusto, gli investimenti vanno fatti, ma la bravura sta nel prenderli prima degli altri, e prima che il loro cartellino lieviti, di questo i tifosi azzurri non hanno da lamentarsi, questa è una buona squadra che ha tutte le carte in regola per ritornare grande. La Uefa si può tranquillamente raggiungere.
Umberto Russo esclusiva Napolisoccer.Net
Silver Mele: “Maggio e Denis grandi colpi”
Apre i battenti in forma ufficiale il calciomercato, ma il Napoli targato Marino ha già messo due colpi in canna, Maggio e Denis. Si dice che chi ben comincia è a metà dell’opera, speriamo sia così. Vuole la Uefa il diggì azzurro, così come la vogliono i tifosi. Sta prendendo forma la nuova gang partenopea, e proprio di questo e di altro ne abbiamo parlato con Silver Mele, corrispondente per il Napoli di “Sport Italia” e amico di Napolisoccer.Net
Cosa ne pensi di Denis e Maggio?
Due grandi acquisti. Maggio è il migliore esterno destro che potesse arrivare, è un calciatore molto duttile, importantissimo per questa nuova squadra che sta nascendo. German Denis è già un nazionale argentino e visto il parco attaccanti molto vasto della selezione argentina, sicuramente è un buon segnale. Credo che l’esperienza Cesena faccia poco testo, bisognerà vedere come si integrerà con il pocho, ma guardando le loro caratteristiche sono portato a pensare che sarà un tandem perfetto. Mi fido del diggì azzurro.
Oggi parte la campagna acquisti, quanti ne servono ancora al Napoli?
Serve un esterno a sinistra, un difensore veloce e soprattutto un catalizzatore, uno che detta i tempi, un regista d’esperienza per intenderci.
Reja è l’allenatore giusto per la Uefa?
Si, senza dubbio, era giusto dargli fiducia, credo abbia ampiamente dimostrato di poter allenare una piazza difficile come Napoli. Poi di tecnici in giro che centrano gli obiettivi ne vedo ben pochi.
L’Intertotò darà fastidio al cammino azzurro in campionato?
Credo di no. Il Napoli ha una rosa in grado di affrontare subito la competizione senza gravare sul rendimento della squadra, poi ora è tutto cambiato, si tratta di due spareggi, il Napoli andrà in Uefa proprio attraverso questo mini torneo, ne sono convinto.
Calaiò lo terresti?
Lo lascerei andare, c’è poco da fare non ha la fiducia del tecnico ed ora anche dell’ambiente. Personalmente gli ho consigliato di andare via, credo proprio lui debba pretenderlo, Siena poi è una piazza tranquilla, che potrebbe aiutarlo molto.
Umberto Russo esclusiva Napolisoccer.net