Ritorna a fare il “san gennaro” dei sette metri e trenta. E’ Gennaro Iezzo l’unico che della serata di San Siro può ritenersi soddisfatto della propria prestazione. Sembrava un polipo domenica sera contro i fantacampioni rossoneri, un paratutto, da solo a guardia di un bunker che in quel dì Milano non ha proprio funzionato.
Ma Gennaro ritorna a far parlare di sé, stavolta accompagnato da elogi e non dalle critiche piovutegli addosso negli ultimi tempi, sarà stato il fiato sul collo delle voci di Amelia, sicuramente l’inizio di campionato del portierone azzurro non è stato dei migliori. Ma nel calcio come nella vita c’è sempre il riscatto, e il bravo ragazzo di Castellammare ha reagito alla grande, nulla ha potuto evitare in alcune circostanze, le frecce di quei diavoli rossoneri, lasciati padroneggiare nella nostra retroguardia, sono state micidiali. Domizzi e Cannavaro sono apparsi distratti in alcuni frangenti importanti della gara. Speriamo che ci sia subito riscatto anche per loro.Ho voluto sottolineare l’ottima prestazione di Iezzo, certo è che guardando il passivo subito domenica sera, qualcuno potrebbe scambiarmi per un pazzo, ma vi assicuro che ne sarebbero state dieci le sberle subite se non ci fosse stato lui tra i pali. Non va dimenticato però che il Napoli giocava contro il più grande club blasonato d’Europa. Bravo Iezzo